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Il Filo delle Parole

Storie, fiabe, leggende e miti nelle nuove lingue madri dell’Italia contemporanea.

Quattro storie per piccoli e grandi, quattro artisti di provenienza straniera e quattro differenti lingue madri per immergerci nei suoni e nell’eco di parole sconosciute.
Per un’ora o poco più ci sposteremo in quattro spazi separati, quattro stanze o aule, oppure aree distanziate in una piazza o in un giardino. Riuniti in quattro piccoli gruppi, ci muoveremo a rotazione nei vari luoghi dove ogni storia verrà rappresentata più volte.
In lingua Wolof ascolteremo la leggenda del NINKI NANKA, il terribile mostro protagonista di sogni e incubi di bambine e bambini dell’Africa Occidentale, e seguiremo le vicissitudini del gobbo che riuscì a sconfiggerlo.
In Portoghese torneremo agli anni Settanta, con Vinicius de Moraes, le sue poesie e le filastrocche musicali in cui racconta la storia de L’ARCA, un vecchio disco a 33 giri, e di come potrebbe essere stato concepito proprio durante la navigazione con Noè.
DUM e TAK, le parole che indicano il suono della darbuka, daranno l’avvio a racconti in lingua Araba, creando sconfinate vibrazioni, poesie e atmosfere. E basterà sedersi su un cuscino e ascoltare per essere trasportati in un mondo di stupore e meraviglia.
In Albanese nasce DORUNTINA e KOSTANDINO, una ballata giocata con piccole figurine su un teatrino rotante dove i personaggi danzano rendendo viva la magia di questa antica leggenda che racconta di una promessa capace di sfidare il tempo e la morte.
Niente paura comunque! La simbiosi tra lingua madre, lingua Italiana e azione scenica ci permetterà di seguire agevolmente lo sviluppo di ogni storia.

Lo spettacolo è indicato per un pubblico di giovanissimi e adulti.

TEASER

Ideazione e regia

Claudio Simeone

Con

Abderrahim El Hadiri, Abibatou Gaye, Marcelo Sola, Valbona Xibri

Scene e luci

Elena Guitti

Collab.

Cati Cristini, Tiziana Gardoni